mercoledì 12 febbraio 2014

EMETTA RONZI iiiiiisinistri

Non scorgo nei comportamenti del segretario del PD particolari cambiamenti di verso, o una velocità utile alla complessità e alla durezza che i problemi del paese richiedono.
Più che l’uomo dei “fatti”, è l’uomo che dice di fare. Decreta la fine sostanziale del suo partito reso ormai non solo contendibile come ebbe a dire il leader Maximo, ma praticamente un non partito nel quale a decidere politiche e  leadership non sono i suoi iscritti ma i cittadini tout court e in quanto tali anche esigua minoranza gli iscritti . Al momento non è dato di sapere l'esito dello scontro con Letta, primo ministro in carica PD e democristiano d'origine come il suo giovane competitore, che avviene sotto lo sguardo notarile di Re Giorgio insolitamente soggetto terzo.
Quello che appare è che questo sbarazzino e rottamatore giovane toscano si comporta esattamente come si sono comportati coloro che lo hanno proceduto, cannibalizzando i padri o gli zii prestigiosi: D'Alema con Occhetto e Prodi, Veltroni con Prodi, Franceschini con Veltroni, Bersani con Franceschini, Letta con Bersani e da ultimo Renzi con tutti loro, in nome del rinnovamento, della velocità e dell'Italia che non può più aspettare.
Come possa essere definito una cosa cosi, un partito, sfugge a qualsiasi mente normale dotata del semplice buonsenso. Cosi come abbia a definirsi di sinistra è da tragicommedia e ancora come ci sia gente seria e preparata che continua a sperare di poter far nascere un partito serio da siffatta aggregazione e ancor più inspiegabile, una sorta di masochismo fisico, morale e intellettuale che lascia esterrefatti.

Emetta Ronzi, o se preferite Matteo Renzi, è la parabola finale di un percorso e di un processo che lungi dal costruire un partito moderno, riformatore, capace di reggere da sinistra la sfida del terzo millennio, queste erano almeno  le premesse che portarono la maggioranza di militanti e iscritti  a sciogliere il PCI, si arriva oggi al capolinea di una tradizione e di una storia, che sempreha insegnato, avviene per contrappasso: -non moriremo democristiani si diceva ma nessuno pensava che quella storia dovesse morire un giorno per loro mano e pure di seconda.
Dove sia tutto questo rinnovamento e dove stia l'utilità collettiva, si stenta a capirlo, lo stesso modus operandi che il segretario del PD adotta paiono simili come due gocce d'acqua a su conottu, cambiano solo le definizioni, no si parla più d'inciucio, e la staffetta sostituisce  le lotte intestine  tra gruppi dirigenti con tanto di rimpasti, ieri come oggi figli di logiche legate  all'ambizione personale.

Cosa tutto questo abbia di nuovo e di diverso rispetto ai comportamenti dannosi e autolesionisti messi a nudo dalla critica e dalla stampa per esempio da D'Alema, non si capisce o meglio, forse è una parte consistente della società italiana che stanca da 20 anni di sinistra autolesionista e di berlusconismo imperante crede o spera che si esca dal tunnel nel quale ci siamo cacciati in questo modo.
Come ogni azzardo insegna, puoi perdere tutto, oppure sbancare, e Renzi oggi gioca una partita sulla pelle dell' Italia, nella quale non è contemplato il pareggio.
Se dovesse perdere non avremo solo a che fare con un giovane e baldo toscano sconfitto, sarebbe come se due treni ad alta velocità corressero contrapposti sullo stesso binario e non resterebbe da dire, come nelle barzellette:- O Maria beni ca bisi itta casinu succedi immoi! Il populismo l'avrebbe vinta.
Ma di tutto questo e delle possibili ripercussioni, se l'azzardo dovesse fallire, pare non freghi niente a nessuno, anzi in qualche modo la sensazione e che sia pure logico, divertente, moderno, al passo con la velocità che i tempi richiedono, nessuno pare accorgersi che noi tutti, in questa folle corsa, fungiamo da binari.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               

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