martedì 19 giugno 2012

San Sperate: InSediaMenti ai confini della realtà


Giovedi 21 giugno si insedia il nuovo Consiglio comunale.
Un silenzio assordante avvolge il post voto, solo qualche ringraziamento di rito e qualche riunione sussurrata. Nessuna discussione aperta, vera e pubblica sulle cause di più sconfitte; di chi ha vinto come di chi ha perso sul come si è vinto e sul come si è perso.

La partecipazione attiva della cittadinanza ed anche solo la partecipazione dei competitori appare sopita, evanescente,scomparsa. Non si intravvedono all'orizzonte tavole rotonde con o senza la benedizione curiale o confronti all'americana organizzati dagli wacth dogs locali tra vincitori e vinti. Su tutto e su tutti il silenzio. Brutto segno.

In ogni caso, siccome un ragionamento andrà pur fatto visto che con l'11 giugno si è chiusa una fase politico-amministrativa e se ne apre una nuova con una prospettiva istituzionale e politica diversa e che culminerà con le elezioni nazionali nella prossima primavera. Proviamo a lanciare una pietra nello stagno con l'evidenza dei numeri (vedi tabelle) e vediamo quanti enunciati si possono determinare.

Il primo: il 35,72% degli elettori aventi diritto è rimasto a casa 2475 persone,cioè il primo partito-coalizione del paese.

Il secondo: 5 liste erano troppe sul piano politico, culturale e programmatico e almeno due del tutto inutili una di queste assolutamente inutile come decretato dal voto.
Il terzo: gli elettori in generale (si osservi il voto di Collu e le preferenze del primo dei suoi consiglieri eletto) e quelli di centrosinistra, confermano un trend, non vogliono divisioni sono stati privati delle primarie in fase precedente alle elezioni, ma hanno determinato in fase di voto reale a balla sola chi rappresentava meglio la leadership decretando nell'ordine al primo posto Paulis con 497 voti,al secondo Spiga con 323 voti, al terzo Collu con 275 voti, al quarto buon ultimo l'ambizioso rampollo illustre con 116 voti.
il quarto: governare con il 33,25% dei voti dei soli votanti è impresa difficile, ardua,piena d'incognite e foriera d'instabilità vista anche la qualità e la quantità dell'espressione di voto della lista vincitrice e le nomine già indicate per le funzioni di governo esecutive legate alla sola logica delle preferenze.Ovviamente il ragionamento è speculare se avesse vinto la seconda o il terzo. Invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia.
il quinto: Una situazione cosi frammentata e debole sul piano politico richiederebbe o un nuovo passaggio elettorale a breve con due robusti schieramenti uno di centrodestra e uno di centrosinistra oppure un approccio serio,responsabile e lungimirante da parte dei tre maggiori leader che siedono in Consiglio per stendere un programma di governo unitario e comune, capace di collocare gli interessi della comunità di tutta la comunità al centro dell'agire dell'Amministrazione, alla guida il Sindaco scelto dai cittadini e con esecutivo espressione delle forze maggiori, con un Consiglio pienamente vigile e responsabilmente custode delle proprie prerogative istituzionali.
Realtà senza confini o solito copione stantio?
Auguri e buon lavoro a tutte le neo Consigliere e ai neo Consiglieri!
ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI DEL 10-11 GIUGNO 2012

N.VOTI DI LISTATOTALE VOTI ALLE LISTE
SEZ

LISTA 1
Collu

LISTA 2
Spiga

LISTA 3
Sciola T

LISTA 4
Sciola A

LISTA 5
Paulis
122016310324177687
219214013024128614
327918111141158770
426314710425201740
52302219626200773
624617910027165717
TOT.1430103164416710294301
33,25%23,97%14,97%3,88%23,92%
AFFLUENZA AI SEGGI
ELETTORI (cittadini aventi diritti al voto):
MASCHIFEMMINE   TOT.
345334776930

VOTANTI (cittadini aventi diritti al voto che HANNO votato):
MASCHIFEMMINE   TOT.
218222734455

% DEGLI ELETTORI (cittadini aventi diritti al voto) CHE HANNO VOTATO
MASCHIFEMMINE   TOT.
31.48%32.80%64.28%

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